Il regolamento di dottorato: il documento che conta davvero.
Ciò che dice un fornitore non è vincolante. Ciò che è riportato sul sito dell’istituto è una sintesi. Ciò che è scritto nel regolamento di dottorato è vincolante.
Il regolamento di dottorato disciplina l’ammissione, l’accettazione, la supervisione, le scadenze, la forma d’esame, la valutazione e la pubblicazione. Fa parte dello statuto dell’università ed è quindi vincolante. Verificate sempre la versione vigente, compresi gli emendamenti, e prestate attenzione alle disposizioni transitorie.
Le norme fondamentali
Leggendo in questo ordine potrete individuare più rapidamente gli aspetti che riguardano la vostra pianificazione:
Ciò che spesso viene trascurato
In caso di nuova versione, è il diritto transitorio a stabilire se si applicano le vecchie o le nuove norme. Ciò può comportare lo slittamento di scadenze e obblighi.
Chi lavora con dati aziendali deve sapere quale periodo di blocco è consentito. Un blocco permanente esclude la chiusura del bilancio.
Di solito a partire dall’accettazione, non dall’idea dell’argomento. Questo determina il vostro margine di manovra effettivo.
Molti regolamenti richiedono una dichiarazione sugli aiuti utilizzati e, sempre più spesso, anche sugli strumenti impiegati.
Come utilizzare il regolamento in pratica
Trasformate il regolamento in una lista di controllo: di quali documenti ho bisogno per l’accettazione, entro quando, in quale forma, chi decide? Questa lista sostituirà in seguito ogni richiesta di chiarimenti ed eviterà errori formali che potrebbero costare settimane.
Annotate inoltre i punti da chiarire con il relatore: seconda valutazione, forma di pubblicazione, gestione delle pubblicazioni precedenti. Gran parte di questi aspetti è regolata dal regolamento solo a livello generale, mentre il resto è determinato dalla prassi dell’istituto.
Come lavoriamo
Leggiamo il regolamento della facoltà di destinazione prima della candidatura e lo traduciamo in passaggi concreti: quali documenti, quali scadenze, quali requisiti, quale ordine di procedura. Questo evita deviazioni che in seguito sarebbero difficilmente correggibili.
Se un regolamento esclude il vostro progetto, ve lo comunichiamo tempestivamente. È meglio scartare tre facoltà piuttosto che candidarsi a una che, per principio, non accetta candidati esterni.
Domande frequenti.
Dove posso trovare il regolamento di dottorato?+
Sulle pagine web della facoltà, solitamente nel bollettino ufficiale dell’università. Assicuratevi che si tratti della versione aggiornata e controllate eventuali emendamenti.
I regolamenti di dottorato sono uguali ovunque?+
No. Variano da un’università all’altra e anche tra le diverse facoltà della stessa università.
Qual è la differenza tra discussione della tesi e esame rigoroso?+
La discussione serve a difendere il proprio lavoro, mentre l’esame di rigorosità verifica anche le conoscenze specialistiche. Le norme da seguire sono indicate nel regolamento.
Devo pubblicare la mia tesi di dottorato?+
Di norma sì. La forma e i termini sono disciplinati dal regolamento; la pubblicazione digitale è solitamente consentita e rappresenta l’opzione più conveniente.
Il regolamento può essere modificato durante il mio dottorato?+
Sì. In tal caso, sarà il diritto transitorio a stabilire quale versione sia applicabile al tuo caso.
Cosa deve contenere la dichiarazione di originalità?+
Le informazioni richieste dal regolamento della tua facoltà, di norma relative alle fonti e agli aiuti utilizzati. Verifica la formulazione esatta prevista dalla tua facoltà.
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